il riflesso 2007

Attraverso il disegno tento la riflessione su un evento accaduto (La preda , 2005) descrivendolo nel modo più fedele possibile tramite il calco. Questo approccio fisico alla memoria si estende alla "riflessione" che non è più un'azione mentale ma diventa fisica tramite l'utilizzo di un mezzo riflettente come la grafite. Unica "assenza" riflessiva è l'ombra della sedia, luogo sul quale era precedentemente avvenuta una "riflessione", che nel suo mancare è divenuta segno, e quindi descrizione imprevista. La collocazione di questa registrazione/riflessione in un luogo diverso da quello in cui si è creato, pone inevitabilmente una sempre nuova "riflessione".